mercoledì 9 novembre 2011

Pecunia non olent

Strano caso la nuova Federazione, pubblicano verbali kafkiani di riunioni "fuffe" dove dopo quasi due anni stanno ancora organizzando l'assetto interno. E poi prendono le vere decisioni in luoghi oscuri, privati, lontani da occhi indiscreti.

Un esempio è l'evento del 2012. Nulla si sa. O meglio nulla viene detto. E nel frattempo tutto il mondo sa cose...

Ad esempio a Londra questa settimana si disputerà un evento spettacolare nella ruota panoramica, con Poker, Scacchi, Dama ... e Go. Che strano che non sia segnalato in home page.

Chi ne vuol sapere dipiù guardi ad esempio qui http://www.sportbusiness.com/news/184362/dentsu-teams-up-with-marketing-pioneer-to-form-mind-sports-venture

Certo il Poker ha tanti soldi, e le nostre "falene" ne sono accecate, chissà forse sperano di grattare qualcosa.

Nel frattempo il Club di Milano parteciperà alla settimana del gioco, organizzata da una grande azienda e con copertura media nazionale, chissà forse avrebbe dovuto chiedere un rimborso alla federazione...

vergogna

venerdì 4 novembre 2011

Revisionisti e negazionisti e agino-nanisti

Dall'area messaggi della Federazione:

DOMANDA
Storia del go

Messaggio da Mirco il oggi, 11:25
Ciao, c'è qualcuno che si intende di storia del go, da farlo contattare da uno
studente che deve fare la tesi? Grazie, Mirco.

RISPOSTA
Re: Storia del go

Messaggio da Ciovo il oggi, 14:21
Io ho un po' di materiale utile, digli pure che mi contatti e vediamo se riesco
ad aiutarlo.


Mentre un socio può anche non sapere alcune cose è CRIMINALE e CRIMINOGENO che una persona che si "spaccia" per presidente di un associazione non sappia o peggio non divulghi che in Italia esiste un luogo con CENTINAIA di libri sul Go/Wei Qi/Baduk, luogo che è stato di aiuto a molti per fare le tesi e ricerche storiche sul Go.

Ah, dimenticavo è nell'"odiata" sede del Go Club Milano. Motivo per cui "cancelliamone" l'esistenza.

Da trasparenza "fenicia" a negazionismo "agino" vedo che il passo è breve

vergogna

mercoledì 2 novembre 2011

Possibilità di panini su richiesta, ovvero la macchina per tagliare il brodo

C'è stato il ponte, e io sono stato un po impegnato tra tornei, corsi e organizzazione di eventi (spesso superiori alle due persone).

Ritornando a vedere la pagina della federazione, è rincuorante vedere che mentre il Mondo è preso in crisi, drammi, tragedie e altre catastrofi il nostro micro-cosmo è così rasserenatemente grigio e costante nella sua nanosità.

E' ormai un po di tempo che nella home page fa bella mostra di se un comunicato del presidente "fantasma" della federazione che riporto di seguito:

Possibilità di professionisti in Italia
Come già più volte ricordato nel corso del 2011 già durante l'assemblea ordinaria ma soprattutto nella recente relazione sul congresso europeo, l'Italia ha sempre più la possibilità concreta di proporsi per ospitare un professionata per la promozione del go.
Alla presentazione di questa possibilità non è sempre corrisposta un'adeguata discussione sulla fattibilità, sulla disponibilità di collaborazioni di giocatori e go club, sul reale interesse per questa prospettiva, sulla durata del soggiorno, sulle modalità di impiego, sul possibile investimento non solo e necessariamente economico ma anche di supporto, sugli obiettivi di un progetto di questa portata.
In occasione della ricezione nei giorni scorsi di un questionario incentrato su questi temi, invito a partecipare alla discussione sul forum su questo tema per raccogliere riflessioni, idee, esperienze, consigli e soprattutto proposte concrete.
(Leonardo Dal Zovo - 11/10/2011 )

Mi chiedo se sia un tentativo maldestro di demagogia rivolto a chi non conosce la recente storia italica, o semplicemente maldestra confusione mentale e palese inettitudine.

1- Ma nessuno si ricorda che PER ANNI abbiamo avuto una professionista di Go in Italia che ci viveva quì? E i risultati sulla crescita credo che tutti li sappiano.

2- Che cavolo vuol dire "l'Italia ha sempre più la possibilità concreta di proporsi..."? Cosa è un concorso a premi? Ma se ormai il problema è di vedere dove non ci sono andati i professionisti. Chi credono di prendere per i fondelli i nostri leader con simile retorica.

3- "...sugli obiettivi di un progetto di questa portata" Quì siamo all'aulico, l'epico, al miglior Farinacci!. Poiche se di "portata" in senso ingegneristico dobbiamo parlare, allora siamo certi che il cedimento strutturale è assicurato.

4- "In occasione della ricezione nei giorni scorsi di un questionario incentrato su questi temi," Questionario? E chi lo ha visto? Cosa chiederanno le "tipologie di alberghi". Il Club di Roma potrà dire che ospitera i pro al Quirinale? E che fine fara questo "sondaggio"? Forse la stessa di quello di un paio di anni fa sui giocatori di Go. Buono e utile solo a fare propaganda e retorica, e che ha lasciato lo stesso segno che lascia una flautolenza in una giornata di vento.

Ma non è meglio pensare agli iscritti (e al loro calo?), a fare dei campionati a cui partecipino un numero di persone sufficenti almento a fare poi una partita a briscola, a fare riunioni dove si discutano le cose "vere", e non a prendere decisioni di nascosto in luoghi frequentati solo da consiglieri e blattoidei.

5- "...proposte concrete" ROTFL

Vegogna

venerdì 28 ottobre 2011

Blog, scelta a senso unico

Perchè scrivo un blog e non messaggio nell'area soci della Federazione? La risposta è semplice, prima ho provato a messaggiare e ne ho tratto alcune desolanti osservazioni. Ad esempio il fatto che più che comunicare si sciveva solo per difendere i propri "orticelli".

Poi una volta chiusa l'area (orrore CENSURA), ho avuto del tempo per riflettere, e una persona più intelligente di me mi ha indirizzato a Bloch*. Da li ho capito che la lotta era perdente. Dopo di che la scelta del blog era "naturale"

Alla prossima
vergogna


* Non discutere mai con un idiota: ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza.
Arthur Bloch (1948 – vivente), umorista e scrittore statunitense.

lunedì 24 ottobre 2011

La trasparenza (di un sifone intasato)

Una nuova riunione di CF è venuta, e poi è passata. E, mi dicono, si è parlato del solito "nulla". Tante parole, ma in realtà solo fumo per nascondere la realtà e per non dire le cose reali.

Si è forse parlato della debacle dei CI minori? O forse del calo di iscritti? E il sito, una pagliacciata.

Ma la cosa peggiore è che questo CF non discute e decide durante le sue riunioni. No, ormai ha una "cupola" interna, e le vere decisioni sono prese in luoghi scuri e poco areati. Forse gli stessi dove si auspicano "sforzi verso sud".

Un esempio? Leggete i verbali (anche il prossimo) e non vedrete menzione della Korean Ambassadors Cup, eppure (cito dal verbale della commissione tecnica)

"... Il CF ha deciso di organizzare la Korean Ambassador Cup (KAC) per selezionare il partecipante del KPMC ..."


Dunque quando è stata presa la citata decisione? Una decisione che rende "azzoppato" il sistema dei punti.

Forse si sta cercando se il Quirinale vuole ospitare il torneo? O forse lo si vuole giocare tra le paludi del ravennate?

Altra soluzione sarebbe di farlo fare a b. Dopo tutto è l'unico dei "congiurati" che non ha avuto un torneo importante. E come è tradizione, al cane, fedele servitore, si danno le ossa di quel che rimane dopo il pasto.

Vergogna

p.s. Ho deciso di "diradare" i miei interventi. Che posterò di norma il lunedi e il venerdi

giovedì 20 ottobre 2011

Tempo reale e progetti futuri

Ecco in tempo reale i risultati del 1° Campionato del Mondo di 7x7, abbiamo scelto per il "format" andata e ritorno.

1° Paolo Montrasio
2° Maurizio De Leo
3° Gionata Soletti (si proprio io!)
4° Manuela Marzolini

(Komi 6.5, time limit infinito, regole giapponesi pre 1854)

Altri tre partecipanti hanno optato di non essere inseriti in classifica. A questo punto i progetti futuri sono

1- Fondare la International Seven Squared Association (ISSA)

2- Chiedere alla IGF di riconoscerci (come per altro ha fatto con l'"inventato" Pair Go)

3- Fare un regolamento di gara estremamente stupido (tipo si gioca in abiti del telefilm Bonanza, e si devono chiamare i campionati di selezione Solettiadi Cups)

3- Trovare uno sponsor e poi vedere le varie Associazioni che disputano i tornei e si spendono in plausi e odi al 7x7 per accaparrarsi i quattro soldi della sponsorizzazione (una volta sarebbero stati bollati come "mercanti nel tempio")

A proposito vedo che a oggi non è stata pubblicata ne la notizia dei "risultati" dei Campionati di Faenza, ne è stato aggiornato l'Albo d'Oro (ma che ne fanno di quelli non disputati li riprovano?).
Dopo aver ammorbato soci con mail ad personam, post, e altre cavolate almeno dare la notizia.

Noto anche che nella riunione di CF di dopo domani non c'è un punto "riflessioni sull'andamento dei CI minori", forse chi li ha organizzati sentendosi o-nanino assieme agli altri nani di gesso ha una grande coda di paglia.

Vergogna

lunedì 17 ottobre 2011

Vecchie parole, per nuove cose

Ho adesso visto i risultati dei "campionatucoli", che bella figura. Certo nell'albo d'oro la dicitura "non disputato per zero affluenza" non ci farà sfigurare.

Ma chissà forse è una strategia per chiedere all'Europa una "spinta verso il basso", per dimostrare che quì non gioca nessuno. Magari i nostri leader sperano in soldi, materiali e professioniste.

Poi pero quando servono voti e deleghe si materializzano le "truppe cammellate".
E io, che di parole ne avrei usate altre, mi "nascondo" dietro un grande della letteratura italiana:

« Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà… Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, chè mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini… E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, chè la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre… Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo… »

(don Mariano Arena al capitano Bellodi)
Tratto da "Il giorno della civetta" di Leonardo Sciascia

Io avrei aggiunto la sesta categoria quella degli o-nanisti, che non sono neanche papere, ma simili a nani di gesso. E utili allo stesso modo, almeno le anatre si mangiano e sono decorative. Ma ai tempi di Sciascia l'agismo non esisteva ancora...

Vergogna