giovedì 24 maggio 2012

Pseudobiblion nanii

Nel Go italiano vi è un mistero, e questo segreto è il "nuovo" libro per promuovere il Go (quì inspiegabilmente chiamato Baduk) pubblicato da editore sconosciuto e ormai "mito" senza voto.
Di questo, "dirompente" libro non si sa pressochè nulla, non è stata pubblicata nessuna immagine, nessun resoconto, nulla di nulla. Insomma quasi che la sua genesi sia da tenere nascosta o che vi sia qualcosa di "sporco" in esso.
Delle copie a disposizione nessuno ne ha viste, mi aspettavo che venissero date almeno alcune ai Club riconosciuti, invece no. Sono gelosamente custodite dal cf, che però non si è nemmeno preso la briga di contare quante copie ha (per adesso il numero 100 viene fornito, ma potrebbero essere 180).
Unica cosa che si sa è che qualcuno ha pagato per questa "follia", nel senso che qualcuno ha pagato per un libro che nessuno vuole, nessuno usa e nessuno promuove.
Insomma un altra nanata


Vergogna

33 commenti:

  1. eh, messa così è indifendibile...

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    1. e messa dall'altra parte avrà perfettamente senso. così va il mondo

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  2. Tecnicamente non è un libro, non ha un isbn né un editore né una stamperia di riferimento, quindi non si può vendere legalmente, né distribuire, nulla.

    E' un opuscolo curioso stampato in casa, in cui il "go" si chiama "baduk", gli "occhi" si chiamano "punti", gli hoshi si chiamano "punti stella", tanto per far ridere chi già gioca e confondere chi ancora non gioca.

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    1. Capisco la confusione dovuta alla nomenclatura non standard (è il libro coreano "sottomarino" del presidente?) ma per vendere qualcosa non basta fare un prezzo ed avere qualcuno che lo paga? Si fa la ricevuta e ci si pagano le tasse. Oppure perché è o sembra un libro ci sono altri obblighi? Sono ignorante, spiegami per favore.

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  3. Non è ancora stato deciso come gestire il libro, a chi darlo, come darlo e per questo motivo non è stata fatta l'opportuna pubblicità.
    Per quanto riguarda l'editore, bhe sinceramente non è che sia fondamentale conoscerlo e il fatto che non abbia un isbn o una stamperia di riferimento vuol dire che lo scopo del libro è diffondere il Go e non cercare di venderne copie per lucro (tanto più che essendo stato stampato in Korea, chissà se mai riusciremmo comunue ad acquistarne copie volendolo).
    Per i termini, credo che sia stato mantenuto Baduk per ovvi motivi visto che è stato scritto da autori coreani, e la traduzione ovviamente credo sia stata fatta sempre da coreani o da persone che non sono così avezzi ad utilizzare termini internazionali.
    Poco male, l'importante è che abbiamo uno strmento in più per diffondere il go, speriamo solo di riuscire ad utilizzarlo nel migliore dei modi.

    GL

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  4. Già, occhi, chi hai ha sentito parlare di "occhi" in italia? In italia i gruppi vivi hanno due punti. Certo.
    O di hoshi? Si usa Punti Stella comunemente, in izuggo.
    o di sanrensei? In palude si usa apertura a tre punti stella, che è così piacevole ed armonioso da ascoltarsi.
    Questo gergo internazionale non è adatto a noi.

    Poi per coerenza si sarebbe dovuto usare tutto il lessico coreano, non solo il nome del gioco. Perché usare seki, komi, ko, che sono giapponesi?
    Per non parlare della miriade di norme semiufficiali che si sono diffuse nelle traduzioni "occidentali", sulla capitalizzazione di Bianco e Nero quando si parla dei giocatori e la non capitalizzazione quando si parla dei colori.
    L'uso del femminile per il bianco e del maschile per il nero, per semplicità nei riferimenti.
    Il tradurre i termini che hanno un corrispettivo in inglese già affermato, e lasciare non tradotti quelli in cui si è imposto invece il termine originale giapponese.
    E via di seguito con tutti gli altri che dimostrato una totale incuria.

    Poteva uscirne un lavoro di ottima qualità anche se il Presidente l'avesse tradotto di sua preziosa mano, come desiderava, ma si fosse degnato di farlo leggere e correggere a qualcuno che sapesse cosa farne.
    Il proofreading non si nega a nessuna traduzione, altrimenti finisce che ne escono delle castronerie e ci si dimenticano pure una dozzina di righe in coreano che ci si è scordati di cancellare dal file .doc astutamente usato per tradurre.

    Non vedremo mai questo libro, perché forse il Presidente si vergogna di aver perso così tanto tempo per una traduzione così terribile, quando c'erano i volontari con le capacità di renderla decente senza caricarlo di altro e altro e altro lavoro, che poi gli riesce mediocre tutto quel che tenta di fare, perché disperde le energie e lo criticano. Quando imparerà?

    Capisco che è una occasione extra, e non ci si deve sputare su, ma perché non sfruttarla al meglio?

    BQ

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    1. Vedremo. (dove si trova il .doc?)
      Una cosa che si impara con gli anni è che a farsi aiutare si riescono a fare cose impossibili da realizzare da soli, anche quando si è bravissimi.

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    2. .doc era uno sfotto' sottile alle scelte del Presidente, fatto parlando dell'uso di un formato brutto, poco pratico e poco professionale, anziché di un formato decente leggero ed utilizzabile per una traduzione guidata in un CAT tool, che sarebbe stato incredibilmente efficace nel contesto di una traduzione fatta di tanti paragrafi corti e simili tra di loro, e lo avrebbe aiutato a mantenere stile e scelte coerenti nel corso di tutto il testo.

      BQ

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    3. Scusate ma allora qualcuno ha potuto vedere/leggere questo libro ed altri no?
      Qualche copia è già stata distribuita, o sono ancora tutte nei famosi scatoloni, e non se ne sa neppure il numero?

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    4. A Reggio Emilia circolavano liberamente, non mi stupirei se ne fosse sparita qualche copia, come uso dei goisti, e se qualche altra fosse stata prevenduta agli interessati.

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    5. Chi l'hai visto ci può fare una recensione indipendente? Grazie!

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    6. Io la mia recensione l'ho fatta :-)
      Il libro è ridondante, ma "fa brodo" nella situazione italiana. Dei difetti ho accennato sopra.

      BQ

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    7. Perchè non metterlo online allora?

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    8. Si erano rifiutati i traduttori professionisti volontari per tradurre il libro perche' chiedevano:
      1) che venisse accreditata a loro la traduzione (mi sembra legittimo, avere la postilla -tradotto da-)
      2) che non fosse usata commercialmente

      mi domando quale sia stata delle due la causa del rifiuto. La 1) ne dubito, mi sembra davvero il minimo, quindi deve essere la 2), e se si prevede un uso commerciale del libro tradotto, non lo vorranno sicuramente online disponibile a tutti.

      BQ

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    9. Un traduttore professionista a cui interessa il go abbastanza da lavorare gratis ma che non vuole che si tragga profitto dalla vendita del suo lavoro. A chi sarebbero andati in tasca i soldi? Se alla federazione, è un comportamento strano.

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    10. Agli amici del presidente, non alla federazione.

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    11. Anche io ho visto il libro a Reggio.
      L'edizione racchiude insieme la versione italiana e quella spagnola (se non ricordo male), percio' accanto ad ogni diagramma c'e' una riga di commento in italiano e una in spagnolo.
      Sfogliandolo ho notato anche io che la terminologia della traduzione non era standard, anche se ora non ricordo esempi, a parte i gia' citati 'punti stella' :-)
      Notando che non aveva isbn o prezzo di vendita chiesi se sarebbe stato venduto nelle librerie: purtroppo no, la pubblicazione e' stata fatta 'one shot' da una casa editrice coreana e non verra' venduto o pubblicato/ristampato in Italia a quanto ho capito.
      Nel complesso come libro non sembrava male, anche se sfogliandolo era pieno di diagrammi, e sembrava molto tecnico piu' che una cosa per chi si avvicina al gioco: probabimente non e' il tipo di libro che vedi in libreria e lo compri... qualche pagina scritta in piu' o un commento piu' discorsivo gli avrebbe dato un po' di piu' l'apparenza del libro di base che e'.

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  5. Ho avuto modo di vedere il libro a Reggio Emilia, e confermo le opinioni date qui. Lo stile è quello tipico dei libri coreani degli ultimi anni. Ha dei difetti, ma tutto sommato "fra brodo".

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  6. Può darsi che alla federazione non interessi perder tempo dietro a questo torneo.
    Può darsi che non sapessero nulla del rimborso.

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  7. Se fosse vero che non interessa alla Federazione sarebbe un grave errore, in quanto la partecipazione all'europeo permette di fare punti per far partecipare una coppia italiana al Pair Go in Giappone.
    Se invece non sapessero nulla del rimborso sarebbe altrettanto grave perchè l'EGF normalmente comunica questo tipo di informazioni. Se lo sanno gli organizzatori non vedo come possano non saperlo i potenziali partecipanti.

    Per D: quel messaggio sul sito del Go Club Milano ha origine da una mail con informazioni che il presidente EGF aveva chiesto di far conoscere, ma che, per motivi a me incomprensibili, non è stata comunicata dal cf ai giocatori italiani.

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  8. Ferve l'attività in figg, wmsg alle porte e tutto tace.

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    1. Che gli importa, possono dormire fino alla sera prima della riunione statuto quando alle 6.20 del mattino informeranno di qualcosa. Hanno le deleghe pronte, non serve sbattersi. Ai WMSG chi vuoi che mandino che si sono già spesi tutto.

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    2. Basta evocarli e risorgono :-)

      RoFo sta pubblicando all'impazzata in area statuto. Giammai si rinunci a buttare una migliaiata di euro per un testo abbozzato, scritto in fretta e furia, per il quale solo il cf vede tale MAIUSCOLA urgenza.
      Dopo gli spettacolari accoppiamenti l'artista delle topbar ci mette del suo anche nello statuto. Allegria!

      Pensare ai WMSG no eh?

      Denny Crane

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    3. Ma la scelta di rispondere a tutti usando le maiuscole e' per compensare mancanze in altri campi?
      Se si comprasse un'auto sportiva e fumasse sigari sarebbe meno sgradevole per noi...

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    4. http://bit.ly/e2kV95 ?

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    5. @DC: hai mai sentito parlare di autoreferenzialità della politica? I nostri leader ne stanno dando un esempio. Spendono tante energie in regolamenti e poche in cose concrete. Per giunta quelle poche di solito vanno buttate in fail epocali.

      Capisci che per regolamentare si sta seduti in poltrona a chattare con quattro amici, per fare si deve muovere il fondoschiena e mettersi in relazione con sconosciuti. E' tanto più faticoso e sgradevole.

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  9. Quasi tutto. Non perdiamoci i divertenti siparietti di bostik http://areasocifigg.altervista.org/viewtopic.php?f=2&t=263&start=10#p1963

    Denny Crane

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    1. almeno è go giocato (quasi)

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    2. Trovatona con due siti ridotti in condizioni terribili pensare di raddoppiare la fatica dovendone aggiornare non uno ma due! E pensare bene di cercare di farlo fare ad altri :-)

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  10. Sono usciti i dettagli dei WMSG :-)
    Chissà se dalla FIGG li avremmo saputi entro agosto...

    http://luneziago.blogspot.it/2012/05/programma-del-2-wmsg.html

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    1. Ma cosa aspetta la Federazione a indicare le condizioni di partecipazione e aprire le selezioni? Manca pochissimo!

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    2. Fossi una mala lingua risponderei che aspettano di aver voglia di andarci ^_^

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  11. VER-GO-GNA VER-GO-GNA VER-GO-GNA VER-GO-GNA VER-GO-GNA VER-GO-GNA VER-GO-GNA VER-GO-GNA VER-GO-GNA

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